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Ritiri di Avvento alla Casa di Spiritualità

Ritiri di Avvento -La via della Bellezza- Una proposta per tutti alla Casa di Spiritualità dei Santuari Antoniani

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Padre Marco Tasca chiuderà il Giubileo del Noce

Domenica 19 novembre, ore 8.30 S.Messa solenne al Santuario del Noce per la conclusione del Giubileo di fondazione del Monastero...

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La Voce dei Santuari Antoniani

"La Voce dei Santuari Antoniani" è un semplice foglio mensile fronte-retro che si può trovare all'ingresso del Santuario della Visione,...

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Adorazione al Noce

Proposta di un'ora di preghiera in ASCOLTO, ADORAZIONE e SILENZIO in comunione con le Sorelle Clarisse Ogni secondo Giovedì del mese ore 21.00 Santuario del Noce 

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1 - Annunciazione


01-Annunciazione-300
Ho scelto di ambientare l’annunciazione all’aperto, in un giardino in modo che anche la natura vivesse il fremito-vibrazione di questo intenso momento.
L’Angelo è quasi fatto solo di luce,è impalpabile e le dona un fiore (simbolo della vita che verrà).
Maria è umile,ma piena di grazia e bellezza.
Il dipinto è tutto sui toni indaco per sottolineare il momento di altissima spiritualità.
   Nicoletta Bertelle



Nicoletta Bertelle

Nicoletta Bertelle è nata a Padova, dove si è diplomata presso l’Istituto d’Arte. Ha frequentato corsi con noti illustratori come Stepan Zavrel, Emanuele Luzzati e Jozef Wilkon. Ha illustrato più di quaranta libri, di cui è stata spesso anche autrice dei testi, per diverse case editrici, come Bohem Press, Arka, San Paolo, Fatatrac, Giunti, Edizioni Messaggero Padova, Fabbri e Grimm Press. Il suo libro Un nuovo amico di Anna è stato selezionato nei White Ravens dalla Internationale Jugendbibliothek di Monaco. Per sei anni ha collaborato con il giornalino La Giostra di Roma. Nicoletta è ideatrice del Progetto Didattico della rassegna internazionale di illustrazione I Colori del Sacro (Padova). La RAI ha tratto da un suo libro un cartone animato. Oltre all’illustrazione si dedica alla pittura su legno e alla creazione di scenografie e installazioni.

Lc 1, 26-38
Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.


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